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PREMIAZIONE CONCORSO “ALBERTO MORI”

 

L’ASSOCIAZIONE GARIBALDINI PER L’ITALIA, IN  OCCASIONE DELLA CELEBRAZIONE DEL 168° ANNIVERSARIO  DELLA BATTAGLIA DEL 30 APRILE 1849 IN DIFESA DELLA REPUBBLICA ROMANA, PROMUOVE, IN COLLABORAZIONE  CON IL MUSEO DELLA REPUBBLICA ROMANA E DELLA MEMORIA GARIBALDINA, L’INIZIATIVA DEDICATA ALLA SCUOLA

SCUOLE ROMANE PARTECIPANTI

Scuola Elementare – Ist. Comprensivo “Via Crivelli”

Scuole Medie – “G.G. Belli” – “Cervantes”

In un clima di corale partecipazione alla celebrazione del 168° anniversario della battaglia del 30 Aprile 1849 – anticipata al 28 Aprile 2017 per favorire la presenza degli studenti - si è conclusa la quarta edizione del Concorso “Alberto Mori – garibaldino del terzo millennio“, dedicato alle scuole.    

Si ringraziano:

la Responsabile del Museo della Repubblica Romana e del Mausoleo Ossario Gianicolense, Dott.ssa Mara Minasi

 le Insegnanti della Scuola Primaria Crivelli: Anna Materiale, Silvia Racheli, Paola Gennero

 l’Insegnante della Scuola Secondaria di Primo Grado “Cervantes” Daniela Manna

 l’Insegnante della Scuola Secondaria di Primo Grado Carlo Felici e Giovanni Minichillo

I soci, per la presenza e la partecipazione: Monica Simmons, Orietta Citoni, Maurizio Santilli, Stefano Dini, Carlo Felici, Valentina Ferrante, e la socia Onoraria Cinzia Dal Maso

La Commissione giudicatrice, composta dal Presidente Paolo Macoratti, dalla Segretaria Monica Simmons e dalla Prof.ssa Orietta Citoni, ha riscontrato  l’ottimo livello degli elaborati, soprattutto per la variegata personalizzazione dei fatti di cronaca e degli avvenimenti storici. Sono risultate particolarmente interessanti: la descrizione storica puntuale, il racconto della guerra visto dalla parte dei Francesi, l’esaltazione dell’Eroismo e del sentimento, la partecipazione popolare, la determinazione degli assediati, le riflessioni sull’inganno del Generale Oudinot  e il Valore della conquista della libertà.

 Molte lettere scritte dai ragazzi si sono soffermate sull’atrocità della guerra. C’è stato anche chi ha “suggerito” ai Francesi che lo scontro con la R.R.  si sarebbe potuto risolvere pacificamente con la diplomazia. Questo problema è ancora attualissimo, se pensiamo alle guerre in atto e alle conseguenze inimmaginabili di un possibile conflitto nucleare; e molti ragazzi  hanno colto questo aspetto: la ricerca di una soluzione incruenta delle controversie internazionali! Il risultato di questa esperienza didattica è dunque un messaggio di pace e di speranza. Ringraziamo insegnanti e studenti per il prezioso contributo.  

Si riportano alcuni passi dei componimenti dei premiati:

SCUOLA “CRIVELLI”

 CLASSE V^ A

 

3° CLASSIFICATO                               GIORGIONI ADRIANO – RINNA GAIA

                                                           ” La prima a rispondere è stata la Francia che è sbarcata il 30 aprile con 15.000 uomini a Civitavecchia con la scusa di difenderla.  Il popolo, scoperto l’inganno, ha preparato la difesa con un certo Garibaldi che è intenzionato a difendere ad ogni costo la democrazia, la libertà, la Repubblica. So che, sempre lui, è riuscito a sconfiggere le truppe borboniche arrivate dai Castelli Romani”.

 2° CLASSIFICATO:                              SCOGNAMIGLIO BEATRICE – CARPI EMILIO

                                                              ”Cara Rosalinda, anche se siamo su due fronti diversi volevo farti le mie condoglianze per la morte di tuo marito. Ti assicuro che non è defunto invano: mi ha salvato la vita. Sento il dovere di raccontarti come è andata. Era la notte tra il 29 e il 30 aprile; quando sentimmo alcuni colpi di fucile. Il generale Oudinot incaricò me, François, Pierre e Jacques di andare a vedere cos’era successo. Uscimmo dall’accampamento e dopo aver percorso un centinaio di metri ci trovammo di fronte sette corpi senza vita e tre feriti, tra cui tuo marito Alfredo”.

 1° CLASSIFICATO                                CARPI EMILIO – MONACO TOMMASO

                                                          ” Il 30 aprile 1849 i Francesi ci attaccarono. Osservai impaurita la battaglia dalla finestra. Palle di cannone attraversavano il cielo come uccelli impazziti; le urla che si udivano erano così potenti e colme di dolore che sembravano i ruggiti di un leone colpito dalla pallottola di un bracconiere; il rumore delle palle di cannone e dei colpi di fucili che venivano sparati uniti al sangue che schizzava da tutte le direzioni creavano una tempesta infernale; insomma, per farla breve, era uno spettacolo orribile che non auguro a nessuno di vedere. Il campo di battaglia era pieno di soldati morenti e alla loro vista sentii forte dentro di me il richiamo di doverli aiutare: scelsi così di fare l’infermiera”.

 CLASSE V^ B

 

3° CLASSIFICATO                               MEZZANOTTE ISABELLA

                                                             “Se andrò nell’altra vita sarò felice per quello che ho fatto, perché non tutti hanno il coraggio di spegnere le micce delle bombe, e mi ricorderò sempre di Garibaldi, perché anche lui non ha dato poco, ha dato il massimo per la nostra libertà. Mi ricorderò per sempre di te, perché sei stata, e sei, una vera amica perché, quando eravamo piccole, mi aiutavi quando mi facevo male. Adesso, però, vorrei averti accanto a me perché la ferita è più grande e grave di quelle che mi facevo da piccola, ma la ferita più grande è non averti accanto”.

 2° CLASSIFICATO:                              LOPEZ TERESA

“I Francesi hanno appena bombardato Trastevere, hanno colpito l’ abitazione dove viveva il vostro figlio adottivo: anche a me dispiace tanto. Vostro figlio era scappato, vi ricordate, il primo maggio 1849: voi lo cercaste fino allo sfinimento. Lui era qui a Roma: io lo sapevo ma gli avevo promesso di non dire niente a nessuno, voleva solo combattere”.

 1° CLASSIFICATO -                            FIANCHINI ANNA

” Cara Michelle , amore della mia vita, mia stella del mattino, la notte scorsa il generale Oudinot ci ha fatto compiere uno scandalo così grande che rimarrà ricordato nella  storia come insulto contro la nostra popolazione. Dopo questo racconto non penso sarai molto orgogliosa di me, come neanch’io sono molto orgoglioso di me stesso.  Il generale Oudinot ci convocò tutti quanti a raccolta, chiedendoci di arrivare in divisa e con le armi in mano. All’ inizio non riuscivo a comprendere, poi capii tutto quanto: il generale voleva rompere la tregua di guerra attaccando gli Italiani a tradimento. Io non ero favorevole a questa azione ingiusta, ma non potevo oppormi alle scelte del generale o mi avrebbero condannato a morte”.

CLASSE V^ C

3° CLASSIFICATO                               DAMIANO SIMONE – NZAMWITSKUTSE AURORA

                                                           “Da quando siete partiti, sono cambiate tante cose qui, Roma non la riconoscereste più. Sono tutti indaffarati e corrono da una riunione all’altra per preparare il nuovo Governo. Il nostro Tricolore svetta da molte finestre e la gente è contenta di poter pensare di andare verso nuovi tempi. Non c’è abbondanza, ma ciò che c’è si divide e lo si fa bastare per tutti perché la condivisione è già un segno dei tempi che cambiano”.

 2° CLASSIFICATO:                              DE ANGELIS ALESSIO – KENJI STA ANA

                                                         “Ti vorrei qui con me a combattere contro i Francesi che premono contro le mura per ridare al Papa ciò che ci ha tolto. E’ fuggito, l’infame, ma ha fatto arrivare chi combatte per ridargli ciò che ritiene suo: non lo avrà! Qui combattano Uomini, Donne, Bambini perché non torni più chi li ha oppressi e sfruttati. Siamo stanchi e il cibo scarseggia ma il fervore della gente che respira e assapora Libertà ci sazia!”

 1° CLASSIFICATO -                            D’AMATO MARCO – FALCIANI CRISTIANO

                                                          “I combattimenti sono stati duri e aspre le perdite ma tutti hanno combattuto con coraggio nella convinzione che bisogna cambiare: anche il Papa ha tradito la parola, anche Lui s’è dimostrato Re e non Uomo! Il sangue versato ha il profumo della Libertà che regaleremo ai nostri figli che potranno avere diritti alla nascita che noi abbiamo dovuto riconoscere e conquistare”.

 

SCUOLA “CERVANTES”

3° CLASSIFICATO:                              CECIONI BERNARDO – MATTEI BERNARDO

“Stabilimmo una tregua fino al 4 giugno, ma loro attaccarono la notte del 3 conquistando il casino dei Quattro Venti che per tre volte riuscimmo eroicamente a conquistare e per tre volte fummo cacciati indietro. I francesi più forti di noi in numero e artiglieria riuscirono a sopraffarci. La fame qui è ricorrente e la morte ancor di più, corpi e corpi stesi nelle strade bombardate senza vita, senza un funerale degno, senza aver salutato i propri cari per l’ultima volta. Se solo i francesi si rendessero conto di quanta disperazione stanno portando nel nostro paese, capirebbero che per ottenere degli obiettivi non ci sarebbe bisogno di uccidere tante persone”.

 2° CLASSIFICATO:                              GRECO AURORA                                                    

“Carissimo Emilio Dandolo, ti scrivo questa lettera poco prima di morire, ho aspettato che tu uscissi per scrivertela, in modo che tu non mi potessi vedere. Se ti giunge questa lettera da Bertani, che assisteva alla mia morte, significa che stai per riandare in battaglia, a combattere per questo nostro sogno di una Roma repubblicana. Ti scrivo questa lettera per incoraggiarti a dare il meglio di te e combattere in nome mio e di tutta questa gente che sta perdendo la vita per proteggere quella di qualcun’altro. A parte questo ti auguro buona fortuna, e ti auguro di non fare la mia stessa cruda fine”.

 1° CLASSIFICATO:                              BALDI ELISA

                                                           ”I francesi hanno infranto l’accordo e nella notte tra il due e il tre giugno sono entrati nella città da Villa Corsini cogliendoci di sorpresa. Da lì la loro avanzata a forza di cannonate sulle mura aureliane e urbaniane è stata inarrestabile. Io, dopo la gloriosa vittoria del trenta aprile, mi ero illusa che noi volontari romani, stranieri, adulti, bambini, avremmo realmente fermato e vinto il più forte esercito al mondo, però mi sono dovuta arrendere alla sconfitta del nostro coraggio battuto dalla slealtà di gente senza onore. Sembrava quasi un sogno, un’utopia”.

SCUOLA  G.G. BELLI – III F 

  3° CLASSIFICATO:                  BRAMINI FEDERICO                                                 

Una vicenda che resterà accartocciata nelle pagine del libro del tempo, che scorrono veloci, è vero, ma non si cancellano. E chissà, forse qualcuno, tra molti anni, leggendo il libro della storia, troverà in un angolino della pagina questo messaggio indelebile. Che la libertà contorni un giorno la nostra vita, fratello mio, e state sempre attento a non farvene privare: è un valore che si conquista difficilmente e si perde con la leggerezza di un bene effimero. Pace e libertà fratello! ”                                        

2° CLASSIFICATO:                  CALDERONO MARCO                                                  

Cara Beatrice, non potendo andare in guerra a causa della mia scarsa abilità di utilizzare le armi, ho deciso di sostenere il Popolo Romano in un altro modo, con la mia musica. Ebbene sì, ogni persona in questo momento a Roma sta combattendo o dando supporto in qualunque modo ai nostri valorosi soldati… Io ho deciso di provare a spronare il Popolo con un po’ della mia musica, anche se ci ha già pensato il grande Goffredo Mameli. In questo momento sto finendo di scrivere le ultime note del mio nuovo brano intitolato:”Moriamo liberi”.

1° CLASSIFICATO:                  TERRACINA ELENA                                               

Cara Madre, ti scrivo per raccontarti la tragedia avvenuta ieri, 10 Agosto, giorno in cui il povero Angelo Brunetti, il piccolo Lorenzo di soli 13 anni e Luigi, il mio caro futuro sposo, sono stati uccisi dalle guardie straniere….. Si era fatta notte, mi arrampicai su un albero e sentii la voce di Angelo che chiese alle guardie di risparmiare almeno Lorenzo, che era il più piccolo ed era anche il suo onomastico; parlò inutilmente, il piccolo fu ucciso per primo: ci vuole davvero coraggio a sparare ad un bambino!”   

ALTRI FINALISTI

 SCUOLA CRIVELLI:                  MALATESTA LORENZO, PELOSI CLARICE, SANTARELLI EDOARDO, BONGINI DAMIANO, FONTI ARCANGELO, MOROSI FRANCESCO, PICCOLO LIVIA, MURATORI AGNESE, CERQUETANI VALERIO 

SCUOLA CERVANTES:              GENOVESE FERNANDEZ  INGRID – DI LAURENZI GIULIO

SCUOLA “BELLI”:                     GIONTA FRANCESCO – FERRANTI RICCARDO   

 

 

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          

                             

         

            

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Socio dal 2012 dei “Garibaldini per l’Italia”, Alcide si era presentato all’iscrizione con l’immancabile volume “Un repubblicano tra i Mille di Garibaldi”, da lui scritto in onore del garibaldino Stanislao Lamenza, di cui era discendente, e pubblicato nel 2010 dall’Editore Gangemi; libro che donava con dedica autografa a tutti coloro che fossero interessati al Risorgimento e alle imprese dei volontari guidati da Garibaldi.

             Nato a San Donato di Ninea (Cs) nel 1933, docente di materie giuridiche ed economiche, giudice onorario tributario in Roma e al tribunale dell’Aquila, Lamenza faceva parte del Collegio dei Probiviri dell’Associazione e aveva partecipato a quasi tutte le nostre iniziative, in camicia rossa e non, con lo spirito di un ventenne; lui, che aveva 83 anni e viaggiava in lungo e in largo per l’Italia: ora presente a convegni di studio, celebrazioni e concerti, ora impegnato a sciare sulle piste del trentino, o fare ricerche sulla vita del padre, ufficiale medico della Grande Guerra.

            Era un uomo forte Alcide, intelligente e colto, interessato a tutto ciò che potesse stimolare ed arricchire la sua incontenibile sete di sapere, ma anche persona gentile, rispettosa delle idee altrui e, soprattutto, generosa e disponibile a collaborare, ad aiutare chi ne avesse bisogno, con la gratuità propria della fratellanza garibaldina.

             Alcide Lamenza ci manca e ci mancherà; come ci mancano e ci mancheranno tutte quelle persone che hanno contribuito, nel tempo, ad arricchire la nostra esistenza di buoni esempi, ed aiutato a migliorare, in definitiva, la condizione umana. Ci mancherà la sua presenza e il suo sostegno alle Cerimonie in memoria della Repubblica Romana, di Villa Glori, dell’Aspromonte, di Monte Suello e di tutti i luoghi visitati e che progettavamo di visitare insieme per testimoniare la nostra riconoscenza a quei martiri che sacrificarono la vita perché noi potessimo vivere liberi in una terra libera. E libero è stato Alcide, nel pensiero e nell’azione.

 

Ciao, caro amico, un saluto fraterno da tutti noi  

L’ARDIMENTO – IL SACRIFICIO – LA RESPONSABILITA’

Insieme per celebrare il 149° anniversario dello scontro di Villa Glori del 23 ottobre 1867, con i settantasei arditi garibaldini guidati da Enrico Cairoli

 

GARIBALDINI PER L’ITALIA

 E

 A.N.G. – Associazione Nazionale Garibaldina

Istituto Internazionale di Studi “Giuseppe Garibaldi”

 Istituto Comprensivo Parco della Vittoria – Scuola media G.G. Belli – Col di Lana – Classi II e III M


UNITI NELLA CELEBRAZIONE DEL SACRO DRAPPELLO

Roma,  24 ottobre 2016, ore 10.30 - Villa Glori – Piazzale del Mandorlo

 

PRESENTAZIONI

Una raccolta di lettere (50 edite, 99 inedite, 3 documenti) autografe provenienti dalla collezione Leandro Mais di Roma, corredata da 106 nomi citati, 80 note biografiche, 59 icone fotografiche, 38 illustrazioni. L’indole fiera e battagliera del patriota, capace di sovvertire il mondo e rimanere fedele ai più alti valori del progresso civile e sociale dell’umanità, in un epistolario inedito in cui emergono le grandi virtù dell’Eroe dei due mondi. Un libro utile per storici e ricercatori, ma anche per politici, insegnanti, studenti e famiglie.

Giovedì 29 settembre 2016, ore 17.00 - Roma, complesso del Vittoriano   Ingresso da via di San Pietro in carcere

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

VIDEO PRESENTAZIONE

https://www.youtube.com/watch?v=4SIenmJvxbA&feature=autoshare

 

Venerdi 18 novembre 2016 - San Vito al Tagliamento (PN): ore 11.00 Auditorium Comunale e ore 18.00 Antico Teatro Sociale “G. Arrigoni”

Interventi: Dott. Antonio Di Bisceglie (Sindaco San Vito al T.) – Arch. Paolo Macoratti (Presidente Ass. “Garibaldini per l’Italia”) – Dott. Giuseppe Garibaldi (Presidente “Ist. Internaz. di Studi G. Garibaldi”) – Dott. Sclippa Pier Giorgio (Assessore Istruzione Comune San Vito al T.) – Gen. Pio Langella (Presidente Feder. sportiva”Fiamme Cremisi”)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Sabato 17 Dicembre 2016, ore 16.00 – Roma : Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina

Dott. ssa Mara Minasi (Responsabile Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina) - Arch. Paolo Macoratti (Presidente Ass. “Garibaldini per l’Italia”) – Prof.ssa Anna Maria Isastia (Professore associato di Storia Contemporanea - Università “La Sapienza” – Roma)

 

 

 

 

 

 

VIDEO PRESENTAZIONE

https://www.youtube.com/watch?v=Pbyz2wqPNuM&t=276s

https://youtu.be/Pbyz2wqPNuM

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

      

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

                                                                   

 

 

 

                                                                                                                                                                                                                      

                                                                     

 

 


 

Una donna, un sogno, una giovane vita e una storia d’amore sacrificata alla Patria.

Come ogni anno, e anche in questo 167° dalla morte avvenuta il 13 giugno 1849, due donne romane, Cinzia Dal Maso e Annalisa Venditti,  hanno riportato alla nostra memoria l’esemplare vicenda di Colomba Antonietti, giovane umbra di Foligno, sposa del conte Luigi Porzi di Imola. Un ricordo reso ancor più significativo dalla prima edizione del Premio Colomba Antonietti che la rivista telematica di cultura “Specchioromano.it” ha voluto conferire a due donne che si sono distinte nello studio e nella diffusione della storia e degli ideali risorgimentali. Il riconoscimento, consistente in una targa dedicata, è stato consegnato a Silvana Galardi, presidente della Sezione Molise dell’”Istituto Internazionale di Studi Giuseppe Garibaldi”, e a Monica Simmons, segretario dell’Associazione “Garibaldini per l’Italia”. Sono stati presenti alla cerimonia, Maura Tranquillo, Assessore alla Memoria del Comune di Foligno, il Segretario e il Direttore dell’Istituto Internazionale di Studi G. Garibaldi di Roma, il presidente e i soci, grandi e piccoli, dell’Associazione Garibaldini per l’Italia. Ringraziamo Cinzia Dal Maso e Annalisa Venditti per questa nobile iniziativa, perché è bene e giusto valorizzare il lavoro di chi, umilmente e senza clamori, opera gratuitamente per il bene della comunità dei cittadini.

p.m.

 

PREMIAZIONE CONCORSO “ALBERTO MORI” Garibaldino del nuovo millennio  3^ EDIZIONE  

L’ASSOCIAZIONE GARIBALDINI PER L’ITALIA, IN  OCCASIONE DELLA CELEBRAZIONE DEL 167° ANNIVERSARIO  DELLA BATTAGLIA DEL 30 APRILE 1849 IN DIFESA DELLA REPUBBLICA ROMANA, PROMUOVE, IN COLLABORAZIONE  CON IL MUSEO DELLA REPUBBLICA ROMANA E DELLA MEMORIA GARIBALDINA, L’INIZIATIVA DEDICATA ALLA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

SCUOLE ROMANE PARTECIPANTI

  1. Scuola Media ”CERVANTES” -  Classe, III^
  2. Scuola Media “Dante Alighieri – Classe III I
  3.  Scuola Media Unica G.G. BELLI :  Classe:  II^ M

 

COMUNICATO STAMPA

 Le Associazioni culturali, Garibaldini per l’Italia e Altrevie, in previsione del Referendum Costituzionale di ottobre, hanno organizzato una conferenza sulla genesi del sistema democratico costituzionale: la sua storia dall’800 ad oggi, i contenuti, le leggi elettorali, il bicameralismo paritario e la nuova struttura costituzionale. L’incontro si propone di trasmettere ai cittadini interessati elementi utili per la conoscenza dei principi fondamentali sui quali è impostata la nostra Costituzione, e le conseguenze della sua trasformazione.

 

 SINTESI DELL’INCONTRO

 INCONTRO SULLA COSTITUZIONE

 

      La cerimonia del 9 febbraio, che continua ad avere, malgrado siano trascorsi 167 anni da quell’evento unico, un valore simbolico ed evocativo altissimo, si è svolta al ben tenuto Mausoleo-Ossario garibaldino del Gianicolo, in un clima di fattiva collaborazione tra le tre associazioni presenti (Garibaldini per l’Italia, Associazione Nazionale Garibaldina e Istituto Internazionale di Studi  “Giuseppe Garibaldi“). Collaborazione che si è manifestata anche attraverso gli interventi complementari degli oratori che si sono alternati in rappresentanza di ciascuna associazione. L’ottima riuscita dell’evento, condotto brillantemente dalla nostra socia Enrica Quaranta, la cui appassionata partecipazione è stata da tutti molto apprezzata,  ha permesso che si svolgesse con ordine la deposizione della corona, portata da due militari dei “Lancieri di Montebello” e accompagnata dal Presidente dei Garibaldini per l’Italia, Arch. Paolo Macoratti, dalla Presidente dell’A.N.G., Maria Antonietta Grima Serra, e dal Direttore dell‘Istituto Giuseppe Garibaldi, Prof. Franco Tamassia. La Banda della Polizia Municipale di Roma Capitale ha accompagnato suonando l’Inno del Piave, successivamente l’Inno di Garibaldi e, a termine Cerimonia, l’Inno di Mameli.

     Per i Garibaldini per l’Italia è intervenuto il vice-Presidente Arturo De Marzi, che si è soffermato sull’esigenza di attualizzare, nella società contemporanea, la spinta di libertà e giustizia che aveva determinato la scelta democratica e repubblicana del nuovo Stato.  L’attualizzazione, ha sottolineato De Marzi, deve avvenire attraverso una cultura partecipata del singolo cittadino alla “cosa pubblica”, associazioni, comitati di quartiere, ecc., e  mantenere viva la memoria e la cultura degli eventi più importanti ed educativi della nostra storia, come il Risorgimento e la Resistenza. A questo proposito veniva ricordato l’appuntamento annuale che la nostra associazione organizza con le scuole  in occasione della celebrazione della battaglia del 30 Aprile, e che si svolge attraverso visite guidate al Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina e ai luoghi della battaglia intorno a Porta San Pancrazio, e si conclude con il concorso “Alberto Mori” dedicato alla scuola primaria di secondo grado (premiazione il 29 Aprile al Mausoleo-Ossario).

p.m.

  La conquista di Monterotondo    (Wikipedia) 

Appuntamento 25 ottobre 2015 – ore 10,00

Monterotondo (Rm) – Porta Garibaldi

Garibaldini per l’Italia

con il Prof. Carlo Felici

 

Enrico e Giovanni Cairoli – Foto con firme autentiche   Collezione Leandro Mais – Roma) 

                       


Appuntamento 23 Ottobre 2015 – Ore 10,30

Roma – Villa Glori – Piazzale del Mandorlo

 

Garibaldini per l’Italia

con:

Associazione Nazionale Garibaldina

Istituto Internazionale di Studi “Giuseppe Garibaldi”

La Cerimonia è stata valorizzata dalla presenza degli alunni della Prima Media dell’Istituto comprensivo Parco della Vittoria, succursale scuola media unica G.G. Belli , preparati all’evento dal Prof. Carlo Felici   e  accompagnati dalla Prof.ssa Valentina Della Volpe

       Lunedì 6 Luglio 2015 alle ore 17,00 ha avuto luogo, all’interno  del Mausoleo-Ossario dei caduti per Roma, un ricordo di Goffredo Mameli, celebrato nei pressi dell’ urna ove sono custodite le  spoglie mortali del patriota genovese. L’incontro è stato organizzato e condotto dalla Dott.ssa Mara Minasi, responsabile del Sacrario di Via Garibaldi, e Direttrice del Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina di Porta San Pancrazio, coadiuvata dal Dott. Gianluca Schingo.

Malgrado la giornata calda e feriale, erano  presenti membri dell’Associazione “Garibaldini per l’Italia”, dell’Istituto Internazionale di Studi “Giuseppe Garibaldi” e dell’Associazione Mazziniana di Roma.  Abbiamo voluto intitolare questo articolo -memorabile omaggio-  perché, nell’ambito delle rievocazioni delle figure più nobili del nostro Risorgimento, quella del 6 luglio 2015  merita di essere ricordata come una delle più originali.

La figura di Goffredo Mameli, troppo spesso associata unicamente alla paternità del testo dell’Inno Nazionale, e mai approfondita adeguatamente sotto il profilo umano,  poetico-letterario e politico, è stata mirabilmente rappresentata dalla Minasi e dallo Schingo attraverso la declamazione commentata dei suoi scritti e le impressioni di coloro che lo hanno conosciuto e apprezzato. Ne è nata una originale memoria, ricca di contenuti storici e letterari, resa ancor più suggestiva dalle note musicali di una chitarra classica che accompagnava con delicate armonie i testi poetici e le affettuose considerazioni, rivolte a Goffredo, di Mazzini e Garibaldi, attraverso le quali  la figura di questo protagonista della nostra storia assumeva una dimensione più reale che mitica. Ecco dunque il ragazzo irrequieto, passionale, ardito ma contemporaneamente tenero e delicato, anima poetica, patriota ardente e politico attivo; una figura che grazie alla intelligente  trovata ci svela il suo vero volto, così ben raffigurato nel dipinto di Domenico Induno. Un memorabile omaggio, dunque, a Mameli, ricco di note e, sebbene celebrato in un contesto sacro, anche   intimo e famigliare.

Come spesso accade in simili circostanze, alle meritate lodi attribuite alla funzionaria del Comune di Roma dobbiamo purtroppo associare, per dovere di cronaca, la superficialità con cui è stato ideato e montato il servizio televisivo dell’evento realizzato dal TGR RAI Regione Lazio a firma di Andrea Marini; servizio che, oltre a ignorare i contenuti della cerimonia e non citare almeno l’autrice della stessa, cadeva di stile definendo “FACINOROSI” i rivoluzionari e patrioti che contribuirono alla nascita della Repubblica Romana del 1849, tra i quali era presente (all’insaputa forse del redattore) lo stesso Mameli. Oltre all’imperdonabile gaffe, l’autore cadeva nel secondo errore quando, ricordando l’intervento dei Francesi deciso per ripristinare il Governo papale,  citava Napoleone III in luogo di Carlo Luigi Napoleone Bonaparte, Presidente della Repubblica Francese, che diverrà imperatore dei Francesi,  con il nome appunto di Napoleone III, solo nel 1852.

P.M.

 

Quando i Volontari garibaldini provenienti dalle città o dai più remoti paesini della penisola s’incontravano nel nome di Garibaldi, che incarnava gl’ ideali più alti di liberazione da quei regimi che opprimevano interi popoli, nasceva spontaneamente tra di loro quel senso d’appartenenza alla Patria comune che rendeva tutti fratelli a servizio della stessa causa.  Ancora oggi si possono provare, con ridotte idealità ed in un contesto molto più complesso e difficilmente interpretabile in chiave liberatoria,  sentimenti di comune appartenenza allorché ci si incontra tra volontari che operano sul territorio con mezzi diversi, ma con l’unico fine di contribuire al progresso dell’umanità.

Domenica 17 Maggio 2015 l’Associazione di volontariato Monteverde Solidale Onlus  di Roma, specializzata nell’insegnamento-apprendimento della lingua italiana ai migranti, ha proposto all’Associazione Garibaldini per l’Italia, nell’ambito delle iniziative incentrate sull’intercultura per sensibilizzare i migranti alla realtà italiana e accompagnarli nel loro percorso d’inserimento, di poterli accompagnare in visita guidata al Gianicolo, ed ampliare così le loro conoscenze sulla storia d’Italia e della Repubblica Romana del 1849. La nostra associazione ha accolto la richiesta con entusiasmo e vero spirito garibaldino.


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REPUBBLICA ROMANA 1849

Tenente Paolo Narducci – Primo caduto del 30 Aprile 1849

166° CELEBRAZIONE  BATTAGLIA DEL 30 APRILE 

Roma – Sacrario dei caduti di Via Garibaldi n° 29/e – Ore 10,30

SOCIETA’ DI MUTUO SOCCORSO “GIUSEPPE GARIBALDI” –  ISTITUTO DI STUDI INTERNAZIONALI “GIUSEPPE GARIBALDI” -  ASSOCIAZIONE NAZIONALE GARIBALDINA  -  GARIBALDINI PER L’ITALIA

 

PREMIO “ALBERTO MORI” 

Garibaldino del nuovo millennio

  

  2^ EDIZIONE

L’ASSOCIAZIONE GARIBALDINI PER L’ITALIA, IN  OCCASIONE DELLA CELEBRAZIONE DEL 166° ANNIVERSARIO  DELLA BATTAGLIA DEL 30 APRILE 1849 IN DIFESA DELLA REPUBBLICA ROMANA, PROMUOVE, IN COLLABORAZIONE  CON IL MUSEO DELLA REPUBBLICA ROMANA E DELLA MEMORIA GARIBALDINA, L’INIZIATIVA DEDICATA ALLA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

SCUOLE ROMANE PARTECIPANTI

  1. Scuola Media ”CERVANTES”  – Classe, III^ Sez. C
  2. Istituto Comprensivo di Via Crivelli - Scuola Media ”A. TOSCANINI “- III Classe,  Sez. G
  3. Istituto Comprensivo Parco della Vittoria - Succursale Scuola Media Unica G.G. BELLI :  Classi:  III^ F e  III^ M

 MODALITA’  DI  SVOLGIMENTO  DEL PREMIO

Art. 1 - FASE PRELIMINARE

            Visite guidate al Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina  e nei luoghi ove avvennero i principali scontri tra Francesi e Italiani (Villa Pamphili e Gianicolo). Le visite si effettueranno nei giorni 18-25 marzo.

 Art. 2 – DOCUMENTAZIONE

            Saranno consegnate ai docenti, in copia fotostatica, 9 lettere di corrispondenza scritte nel periodo 1846-1849 da testimoni che hanno vissuto gli avvenimenti storici della nascita della Repubblica Romana e della sua gloriosa fine. Le lettere provengono dalla collezione di Leandro Mais, il quale le ha gentilmente messe a disposizione della nostra Associazione.

 Art. 3 - LABORATORIO

            Ogni classe partecipante potrà formare un laboratorio di approfondimento in cui gli studenti, guidati dall’insegnante, analizzeranno il contenuto delle lettere sia sotto il profilo storico, che linguistico e grafico.

Art. 4 – ELABORATI RICHIESTI

            Il singolo allievo o il gruppo formato da un massimo di 2 studenti, dovrà, sulla scorta della documentazione ricevuta e dell’esperienza acquisita durante le visite al museo e nei luoghi della memoria, elaborare un componimento a tema: “la Lettera che avrei voluto scrivere al/la mio/a più caro/a amico/a, durante la Repubblica Romana del 1849”  

E’ richiesto un elaborato minimo  di 1 cartella in formato A4, in cui vengano evidenziate le impressioni personali piu’ significative sul periodo storico preso in esame, in riferimento a quanto letto, ascoltato e vissuto in classe e nella mattinata di visita.

 Art. 5 - TERMINE DI CONSEGNA DEGLI ELABORATI

            Gli insegnanti di ogni classe dovranno selezionare cinque lettere e consegnarle all’associazione Garibaldini per l’Italia entro e non oltre il 19 aprile 2015.

 Art. 6 - COMPOSIZIONE DELLA GIURIA

            La commissione giudicatrice del premio sarà formata da cinque soci:

  1. Presidente della Commissione: Prof.ssa Silvia Mori
  2. Prof.ssa Orietta Citoni
  3. Prof. Alcide Lamensa
  4. Sig.ra Monica Simmons

 

Art. 7 - PREMI

            Ai primi tre migliori componimenti di ogni classe sarà attribuito il Premio “Alberto Mori”, consistente in una Medaglia Garibaldina (“oro”, “argento”, “bronzo”) e un libro sul risorgimento offerto dalla Direzione del Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina.

   

A tutti i ragazzi sarà donato un dépliant storico a ricordo dell’evento

            I PREMI VERRANNO CONSEGNATI AI VINCITORI DAL PRESIDENTE DELL’ASSOCIAZIONE “GARIBALDINI PER L’ITALIA” E DALLA DIRETTRICE DEL MUSEO DELLA REPUBBLICA ROMANA E DELLA MEMORIA GARIBALDINA, DURANTE LA CERIMONIA DEL 30 APRILE 2015, CHE AVRA’ LUOGO ALL’INTERNO DEL SACRARIO DEI CADUTI PER ROMA DI VIA GARIBALDI 29/E, ALLA PRESENZA DI ASSOCIAZIONI CULTURALI E D’ARMA  E DEL PICCHETTO ARMATO DEI GRANATIERI DI SARDEGNA.

                                    

Il Consiglio Direttivo dell’Associazione Garibaldini per l’Italia ha conferito a Leandro Mais la tessera di Socio Onorario n° 05/o. Mercoledì 4 febbraio 2015, alla presenza del Presidente Paolo Macoratti, dei soci Monica Simmons e Gianni Blumthaler,  e della moglie Maria Pia Rosati Mais, sono stati consegnati a Leandro la tessera, il fazzoletto sociale e una targa ricordo. La riproduzione dell’immagine del retro-targa è stata autorizzata dallo scultore Gabriele Di Maulo.

MOTIVAZIONE TESSERA ONORARIA N° 05/O

Per Mais Leandro, ricercatore storico e collezionista 

 

 

 

Il Consiglio Direttivo. in conformità agli artt. 7 e 4 dello Statuto ha deciso all’unanimità di concedere a Mais Leandro la qualifica di Socio Onorario dell’Associazione Garibaldini per l’Italia,

per l’impegno costante dedicato allo  studio dei documenti e dei reperti del Risorgimento italiano, con particolare  riferimento alle imprese eroiche di Giuseppe Garibaldi.

Si riconosce a Leandro Mais il merito di aver  arricchito con scrupolose, appassionate e approfondite indagini  il patrimonio della cultura storica italiana;  di aver gratuitamente e generosamente rese accessibili le sue collezioni perché fossero divulgati i valori civili e umani in esse contenuti; di aver favorito attraverso la ricerca della verità storica l’educazione delle giovani generazioni

LUNEDI’ 9 FEBBRAIO 2015 – ORE 11,30

Per non dimenticare gli uomini che hanno costruito le basi del nostro progresso civile 

 

 

La “Società di Mutuo Soccorso Giuseppe Garibaldi”,
l’ “Associazione Nazionale Garibaldina”,
l’Associazione “Garibaldini per l’Italia”,
l’ “Istituto di Studi Internazionali Giuseppe Garibaldi”

 

 

CELEBRERANNO IL 166° DELLA PROCLAMAZIONE DELLA REPUBBLICA ROMANA DEL 1849

Roma – Mausoleo – Ossario di Via Garibaldi, 29/e

 

Fotografie di Gianni Blumthaler

 

 


Ingrandisci Mappa

CONVOCAZIONE DELL’ASSEMBLEA DEI SOCI DELL’ASSOCIAZIONE “GARIBALDINI PER L’ITALIA”

Sabato 31 Gennaio alle ore 17,00 ci riuniremo per il rinnovo delle tessere sociali  per il 2015. L’incontro, oltre a rappresentare un momento di verifica di quanto realizzato nel corso del 2014 e programmare le principali attività per l’anno in corso, ci consentirà di confrontarci su argomenti di attualità e su proposte innovative e operative.

 La convocazione è rivolta a tutti, anche a semplici simpatizzanti e possibili nuovi soci.

Ordine del giorno:

  1. Approvazione bilancio 2014
  2. Nomina di Leandro Mais, ricercatore storico e collezionista, a Socio Onorario
  3. Iscrizione nuovi soci
  4. Attribuzione della carica di Vice-Presidente
  5. Varie ed eventuali

Aperitivo

 Roma – Sala polifunzionale di Piazza San Pancrazio n° 7

( adiacente alla Basilica di San Pancrazio )

         Ed ecco i ribelli, gli impazienti, i generosi che non vogliono mordere il freno: ecco le piccole sante minoranze che sanno tutto osare e dare anche la vita per il loro ideale.  Quanta gratitudine deve l’Umanità a queste minoranze spesso fuori legge, ma devotissime sempre alla legge del dovere per la conquista di mète luminose. I benpensanti e i calcolatori non possono né potranno mai comprendere costoro, perché ovattati di opportunismo e di freddezza, se non spesso di inconfessabile viltà..

Asterio Mannucci – Ai Caduti per Roma 1849/1870 - Villa Glori – Rivista Capitolium

 

 

Appuntamento 23 Ottobre 2014 – Ore 11,00

Interno di Villa Glori – Piazzale del Mandorlo

Garibaldini per l’Italia, con: 

Associazione Nazionale Garibaldina – Istituto Internazionale di Studi “Giuseppe Garibaldi”.

Nelle immagini gli alunni della Classe III F della scuola G.G. Belli di Roma, guidati dal socio garibaldino Prof. Carlo Felici

 

L’ Associazione Garibaldini per l’Italia, impegnata nella diffusione della conoscenza della storia del Risorgimento italiano, in particolare della Repubblica Romana del 1849, dell’epopea garibaldina e della guerra di Liberazione, ha organizzato  una serata in onore di coloro che, nel difendere la Repubblica Romana e i contenuti altissimi di civiltà e progresso contenuti nella sua Costituzione repubblicana, gettavano le basi democratiche e popolari per una nascente Repubblica Italiana.

 L’evento serale si si è snodato attraverso i luoghi in cui si svolsero i combattimenti più aspri in difesa della Repubblica (Villa Pamphili, Porta San Pancrazio, Villa Spada) per concludersi  al Mausoleo-Ossario Garibaldino del Gianicolo, via Garibaldi , 29/e.

             Qui, ove riposano le spoglie mortali di Goffredo Mameli e tanti altri martiri della libertà, è intervenuta la Banda Musicale della Guardia di Finanza che ha eseguito brani di Giuseppe  Verdi, intervallati da brevissimi interventi su testi di Giuseppe Mazzini, Giuseppe Garibaldi e altri Patrioti.

Oltre alle associazioni culturali e combattentistiche, sono intervenuti:

Dott.ssa Carla Di Veroli – delegata del Sindaco di Roma Ignazio Marino alle cerimonie della Memoria

Dott.ssa Daniela Cirulli – Vice presidente della Giunta del Municipio XII – Politiche sociali, della formazione, del lavoro e delle pari opportunità

Tiziana Capriotti – Assessora alle politiche educative e scolastiche, culturali e interculturali, sportive e del benessere- Municipio XII Roma Capitale

Dott.ssa Mara Minasi – Direttrice del Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina

Generale di Brigata Raffaele Romano – comandante della Banda Musicale della Guardia di Finanza

Prof. Giuseppe Monsagrati – storico del Risorgimento

Prof. Franco Tamassia – Direttore dell’Istituto di Studi Internazionali “Giuseppe Garibaldi”

Signora Maria Antonietta Grima Serra – Presidente Associazione Nazionale Garibaldina

Promozione e Organizzazione: Associazione “Garibaldini per l’Italia”

Conduttori del corteo:

Arch. Paolo Macoratti – Garibaldino Presidente

Dott.ssa Enrica Quaranta – Garibaldina

 

PROGRAMMA

               “Per non dimenticare l’esperienza fondamentale che per l’Italia ha avuto  la Repubblica Romana, soffocata con la forza delle armi al Gianicolo, ma non nello Spirito e nei Valori  che l’hanno animata, dai quali dobbiamo  trarre  nutrimento  per l’impegno di resistenza democratica  cui siamo ancora oggi chiamati”.

 VIDEO DELL’INTERO PERCORSO

http://youtu.be/OdazbWWPTTY

http://www.youtube.com/watch?v=Ss2HGNB9veU

http://www.youtube.com/watch?v=XoI1ztIvfTU

http://www.youtube.com/watch?v=Vi4XjA0U1m4

  1. ore 18,45 - Appuntamento a Villa Pamphili, piazzale dei Ragazzi del 1849 (Arco dei Quattro Venti)
  2. Corteo con stazioni presso il Vascello, Porta San Pancrazio, Villa Spada
  3. ore 20,30 – Mausoleo-Ossario GaribaldinoConcerto della Banda Musicale della Guardia di Finanza – Musiche di Giuseppe Verdi